Paolo Barbaro

L'Animale

Nella fotografia di Giuliano Ferrari è possibile
leggere una curiosa tensione tra la memoria
o addirittura la nostalgia ed un forte senso del presente,
del -qui ed ora- ma anche del presente come area della contemporaneità.
La scrittura, il modo di raccontare, sono quelli dell’attualità,
del racconto “in diretta”, con il piccolo formato,
le ottiche spesso corte per affondare di più lo sguardo verso le persone,
per avere lo spazio attorno alle figure che ritornano
da un’inquadratura all’altra, svolgendo sequenza e racconto.
I soggetti rimandano ad una profondità diversa,
e Ferrari cerca sempre di fare coincidere la profondità
del tempo e della storia (spesso visibile in un rituale più o meno complesso)
con una memoria individuale: si vede e racconta sempre
e soltanto qualcosa che si ha già dentro.

Paolo Barbaro
(critico fotografico)