| | | Le fotografie di Giuliano Ferrari sullultima parte della vita di un uomo ammalato di tumore ai polmoni, ci dicono che si può fotografare una verità terribile come la malattia e la morte, con grande rispetto e lirismo. La storia personale di un ammalto può diventare testimonianza universalmente valida di dignità e di lotta contro la malattia. Queste foto sono la testimonianza di un rapporto di umana fiducia e di rispetto tra un ammalato ed un fotografo. Narrare la fine di un uomo, fotografando il suo corpo, i suoi occhi, le macchine che lo studiano, significa partecipare ed accompagnare questuomo verso lultimo saluto, con la dignità completa del suo essere. | |